Sez. 3, Sentenza n. 2760 del 11/07/1975 (Rv. 376767 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - A MEZZO POSTA - RAPPORTO TRA SOGGETTO CUI E CONSEGNATO IL PLICO E DESTINATARIO - OMESSA INDICAZIONE NELL'AVVISO DI RICEVIMENTO - ACCERTAMENTO DI DETTO RAPPORTO DA ALTRI ELEMENTI ANCHE PRESUNTIVI - LEGITTIMITA.*
PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - A MEZZO POSTA - RAPPORTO TRA SOGGETTO CUI E CONSEGNATO IL PLICO E DESTINATARIO - OMESSA INDICAZIONE NELL'AVVISO DI RICEVIMENTO - ACCERTAMENTO DI DETTO RAPPORTO DA ALTRI ELEMENTI ANCHE PRESUNTIVI - LEGITTIMITA.*
Nell'accertare la validita della notificazione per mezzo del servizio postale, il giudice puo desumere la sussistenza, fra il soggetto che ha ricevuto il plico e quello destinatario del medesimo, di uno dei rapporti richiesti dalla legge per la ritualita della consegna al primo degli Atti da notificare al secondo (di famiglia, di servizio ecc), ove nessuna indicazione risulti nell'avviso di ricevimento, da altri elementi, ed anche da presunzioni semplici. (V 2475/72, mass n 359948; 2871/69, mass n 342683).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 139 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 149 CORTE COST., Regio Decr. 18/04/1940 num. 689 art. 174
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)