diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 26 del 05/01/1979 (Rv. 396030 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - FUNZIONE - DETERMINAZIONE ULTERIORE DEGLI INTERESSI COMPENSATIVI E DELLA SVALUTAZIONE MONETARIA - LEGITTIMITA - OBBLIGO DI SPECIFICAZIONE DEI SINGOLI ELEMENTI DELLA LIQUIDAZIONE - INSUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1979-01-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/396030-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - FUNZIONE - DETERMINAZIONE ULTERIORE DEGLI INTERESSI COMPENSATIVI E DELLA SVALUTAZIONE MONETARIA - LEGITTIMITA - OBBLIGO DI SPECIFICAZIONE DEI SINGOLI ELEMENTI DELLA LIQUIDAZIONE - INSUSSISTENZA.*

Il giudice, nel procedere alla liquidazione del danno in via equitativa, tende a ripristinare globalmente, e con riferimento al momento della liquidazione, la situazione patrimoniale del danneggiato. Egli, pertanto, ben puo determinare, insieme alla prestazione principale, gli interessi compensativi e la svalutazione monetaria, e non e tenuto, in tale caso, a specificare i singoli elementi della liquidazione. (Conf 2369/74, mass n 370755; (Conf 1597/73, mass n 364433).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1226, Cod. Civ. art. 2056

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)