Sez. L, Sentenza n. 15734 del 21/10/2003 (Rv. 567550 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - IN GENERE | Obbligo contrattuale di indossare la divisa aziendale - Diritto alla retribuzione per il tempo occorrente ad indossare la divisa - Necessità di distinguere se trattasi di attività eterodiretta o meno - Diritto alla retribuzione solo in caso di attività eterodiretta.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - IN GENERE
Ai fini di valutare se il tempo occorrente per indossare la divisa aziendale debba essere retribuito o meno, occorre far riferimento alla disciplina contrattuale specifica: in particolare, ove sia data facoltà al lavoratore di scegliere il tempo e il luogo ove indossare la divisa stessa (anche presso la propria abitazione, prima di recarsi al lavoro) la relativa attività fa parte degli atti di diligenza preparatoria allo svolgimento dell'attività lavorativa, e come tale non deve essere retribuita, mentre se tale operazione è diretta dal datore di lavoro, che ne disciplina il tempo ed il luogo di esecuzione, rientra nel lavoro effettivo e di conseguenza il tempo ad essa necessario deve essere retribuito.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Regio Decr. Legge 15/03/1923 num. 692 art. 3 CORTE COST., Regio Decr. 10/09/1923 num. 1955 art. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)