Sez. 1 - , Sentenza n. 7677 del 03/04/2020 (Rv. 657474 - 01)
CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - IN GENERE | Concorrenza sleale - Condotta illecita - Risarcimento - Prescrizione - Applicazioni di sanzioni da parte dell'AGCOM - Decorrenza - Fattispecie.
CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - IN GENERE
In tema di risarcimento del danno da illecito anticoncorrenziale, il termine di prescrizione della relativa azione comincia a decorrere dal momento in cui il titolare sia stato adeguatamente informato o si possa pretendere ragionevolmente e secondo l'ordinaria diligenza che lo sia stato, non solo dell'altrui violazione ma anche dell'esistenza di un possibile danno ingiusto. (Nella specie la S.C. ha confermato la decisione di merito che in presenza di una pretesa risarcitoria da illecito antitrust, avanzata da un'impresa concorrente che operava nel medesimo settore di quella dominante, ha ritenuto che il "dies a quo" della prescrizione potesse essere anticipato alla data di avvio dell'istruttoria dinanzi all'AGCM, rispetto a quella di pubblicazione del provvedimento sanzionatorio assunto all'esito della ridetta istruttoria).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2935 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2947 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Direttive del Consiglio CEE 26/11/2014 num. 104, Cod. Civ. art. 2598 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2600
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)