Sez. 1, Sentenza n. 24213 del 13/03/2013 Ud. (dep. 04/06/2013) Rv. 255825 - 01
PENA - DETERMINAZIONE | Quantificazione in misura superiore al minimo edittale - Motivazione specifica in ordine ai criteri adottati - Necessità - Fattispecie.
PENA - DETERMINAZIONE
In tema di determinazione della pena, quanto più il giudice intenda discostarsi dal minimo edittale, tanto più ha il dovere di dare ragione del corretto esercizio del proprio potere discrezionale, indicando specificamente, fra i criteri oggettivi e soggettivi enunciati dall'art. 133 cod. pen., quelli ritenuti rilevanti ai fini di tale giudizio. (Fattispecie in cui la Corte di Appello aveva confermato la pena irrogata dal primo giudice, assumendo il massimo edittale quale parametro per il computo della diminuente del rito abbreviato, senza dare risposta ai rilievi contenuti nei motivi di appello).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 133 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)