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Sez. 3, Sentenza n. 4033 del 21/04/1998 (Rv. 514665 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - CITAZIONE - IN GENERE | Giudice di pace - Domanda proposta verbalmente (cod. proc. civ. art. 316) - Processo verbale - Mancata assistenza del cancelliere - Nullità - Esclusione.
Stato
decisa il 1998-04-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/514665-01

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - CITAZIONE - IN GENERE

La mancata sottoscrizione da parte del cancelliere del processo verbale della domanda proposta oralmente davanti al giudice di pace a norma dell'art. 316 cod. proc. civ. non comporta l'inesistenza o la nullità dell'atto, ma una semplice irregolarità, non vertendosi in un'ipotesi di mancanza di un requisito di forma indispensabile per il raggiungimento dello scopo dell'atto ("vocatio in ius"), una volta che questo sia stato conseguito con la notifica del verbale alla controparte.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 57, Cod. Proc. Civ. art. 58, Cod. Proc. Civ. art. 156, Cod. Proc. Civ. art. 157, Cod. Proc. Civ. art. 137 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 316 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)