Sez. L, Sentenza n. 10386 del 23/11/1996 (Rv. 500753 - 01)
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - CONSULENTE D'UFFICIO - GIURAMENTO | Mancata sottoscrizione, da parte del consulente, del processo verbale d'udienza - Conseguenze sulla validità dell'attività processuale certificata dal verbale medesimo - Insussistenza - Mera irregolarità - Configurabilità.
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - CONSULENTE D'UFFICIO - GIURAMENTO
La mancata apposizione, da parte del consulente tecnico d'ufficio, della propria firma nel verbale dell'udienza nella quale lo stesso presta giuramento costituisce una mera irregolarità, non suscettibile di incidere sulla validità dell'attività processuale cui il detto verbale si riferisce e che ha la funzione di documentare, né, tantomeno, su quella degli atti successivi.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 193, Cod. Proc. Civ. art. 126 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 130 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 156
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)