Sez. L, Sentenza n. 4849 del 25/05/1996 (Rv. 497804 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - UDIENZA - PROCESSO VERBALE | Formazione - Mancanza dell'assistenza del cancelliere - Inesistenza o nullità dell'atto - Esclusione - Idoneità dell'atto al raggiungimento dello scopo - Configurabilità.
PROCEDIMENTO CIVILE - UDIENZA - PROCESSO VERBALE
La mancata assistenza del cancelliere nella formazione del processo verbale di udienza o l'omessa sottoscrizione del detto verbale da parte del cancelliere stesso non comportano l'inesistenza o la nullità dell'atto, in quanto la funzione del cancelliere ha soltanto natura integrativa di quella del giudice e le predette mancanze non incidono sull'idoneità dell'atto al concreto raggiungimento degli scopi cui è destinato.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 57, Cod. Proc. Civ. art. 130 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 156
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)