Sez. 4, Sentenza n. 44003 del 19/07/2013 Cc. (dep. 28/10/2013) Rv. 257577 - 01
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | D.L. 3 agosto 2009, n. 103 - Cosiddetto "scudo fiscale " - Rimpatrio di attività finanziarie e patrimoniali detenute fuori dal territorio dello Stato - Causa di non punibilità - Estensione alle società commerciali - Esclusione.
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE
La causa di non punibilità introdotta dal D.L. 1 luglio 2009, n. 78, convertito con modificazioni dalla l. 3 agosto 2009, n. 102 relativa al rimpatrio di attività finanziarie e patrimoniali detenute irregolarmente fuori dal territorio dello Stato (cosiddetto scudo fiscale) si applica alle persone fisiche, agli enti non commerciali, alle società semplici ed alle associazioni equiparate ex art. 5 d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, ma non alle società commerciali. (In motivazione la Corte ha affermato che l'ampliamento alle società commerciali, operato dalla Direzione Centrale dell'Agenzia delle Entrate con la circolare 10 ottobre 2009, n. 43/E, ha efficacia esclusivamente a fini tributari e, in ogni caso, presuppone che l'attività di emersione sia stata effettuata dal "dominus" societario).
Riferimenti normativi: Decreto Legge 25/09/2001 num. 74, Decreto Legge 01/07/2009 num. 78 CORTE COST., Legge 23/11/2001 num. 409, Legge 03/08/2009 num. 102 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)