Sez. 3, Sentenza n. 50308 del 15/10/2014 Ud. (dep. 02/12/2014) Rv. 261391 - 01
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | D.L. 3 agosto 2009, n. 103 - Cosiddetto "scudo fiscale" - Rimpatrio di attività finanziarie e patrimoniali detenute fuori dal territorio dello Stato - Causa di non punibilità - Estensione ai reati tributari commessi prima del trasferimento dei capitali all'estero - Sussistenza.
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE
La causa di non punibilità prevista dall'art. 13-bis D.L. n. 78 del 2009, conv. con modd., in l. n. 102 del 2009 (cosiddetto "scudo fiscale"), applicandosi a tutti i reati fiscali nella cui condotta rilevano i capitali trasferiti o posseduti all'estero e successivamente oggetto di rimpatrio, opera anche per i delitti di dichiarazione fraudolenta o infedele, omessa dichiarazione, occultamento o distruzione di scritture contabili, che abbiano portato al conseguimento, come prezzo o profitto, del denaro o delle altre attività successivamente rimpatriati.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 CORTE COST., Decreto Legge 01/07/2009 num. 78 CORTE COST., Decreto Legge 03/08/2009 num. 103 art. 1 CORTE COST., Legge 03/10/2009 num. 141 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)