Sez. 2, Sentenza n. 4325 del 09/11/1981 Ud. (dep. 24/04/1982) Rv. 153403 - 01
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - PENA - MANCANZA O CONTRADDITTORIETÀ IN GENERE - ESPRESSIONI "PENA CONGRUA, ADEGUATA, EQUA" - MANCANZA DI MOTIVAZIONE - INSUSSISTENZA.*
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - PENA - MANCANZA O CONTRADDITTORIETÀ IN GENERE - ESPRESSIONI "PENA CONGRUA, ADEGUATA, EQUA" - MANCANZA DI MOTIVAZIONE - INSUSSISTENZA.*
Ai fini dell'adempimento dell'Obbligo della motivazione sulla misura della pena inflitta, le espressioni "pena congrua", "pena adeguata", "pena equa", poiché fanno riferimento, anche implicitamente, agli elementi di cui all'art. 133 cod. pen., sono sufficienti, essendo indicative che il potere discrezionale del giudice non è degenerato in arbitrio. (Conf. Mass. 151259/81 ed ivi citate, alle quali Adde mass. 150295/81 ed ivi ampie citazioni, 150057/81, 149691/81; contrasto già segnalato sub mass. 150295 citata).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 132 CORTE COST., Cod. Pen. art. 133 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)