Sez. 1, Sentenza n. 17697 del 02/09/2005 (Rv. 585124 - 01)
COMUNE - CONTRATTI - FORMAZIONE - DELIBERAZIONE | Professionista privato - Conferimento dell'incarico di redazione del piano regolatore - Deliberazione - Stipulazione del relativo contratto d'opera professionale - Successiva deliberazione di annullamento, in via di autotutela, della deliberazione di conferimento dell'incarico - Diritto del professionista al compenso - Esclusione.
COMUNE - CONTRATTI - FORMAZIONE - DELIBERAZIONE
Qualora il Comune abbia deliberato di conferire l'incarico di redigere il piano regolatore ad un professionista privato ed il conferimento dell'incarico sia stato seguito dalla stipulazione del contratto di prestazione d'opera professionale, il diritto del professionista al pattuito compenso viene meno - per effetto, nella specie, dell'annullamento del contratto medesimo, dal Comune invocato in via di eccezione ai sensi dell'art. 1442 cod. civ. - nel caso in cui l'ente territoriale abbia con una successiva deliberazione espressamente disposto non già la revoca, ma, avvalendosi del potere di autotutela, l'annullamento per vizi di legittimità della deliberazione avente ad oggetto il conferimento dell'incarico, così caducandola "ex tunc" e conseguentemente sottraendo fondamento giuridico agli atti in base ad essa compiuti, quali il contratto precedentemente stipulato.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2230, Cod. Civ. art. 2237 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)