Sez. 1, Sentenza n. 1356 del 24/06/1983 Cc. (dep. 19/07/1983) Rv. 160029 - 01
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - CUSTODIA PREVENTIVA - SCARCERAZIONE - IN GENERE - CONTROLLO DI LEGITTIMITÀ IN TEMA DI SCARCERAZIONE PER INSUFFICIENZA DI INDIZI - ACCERTAMENTO DELLA CONCRETA CONSISTENZA DEGLI INDIZI - ESCLUSIONE - VERIFICA DELLA MOTIVAZIONE DEL PROVVEDIMENTO - FATTISPECIE.*
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - CUSTODIA PREVENTIVA - SCARCERAZIONE - IN GENERE - CONTROLLO DI LEGITTIMITÀ IN TEMA DI SCARCERAZIONE PER INSUFFICIENZA DI INDIZI - ACCERTAMENTO DELLA CONCRETA CONSISTENZA DEGLI INDIZI - ESCLUSIONE - VERIFICA DELLA MOTIVAZIONE DEL PROVVEDIMENTO - FATTISPECIE.*
Il controllo di legittimità, in tema di scarcerazione per insufficienza di indizi, non attiene alla concreta consistenza degli indizi valutati dal giudice di merito, esercitandosi in via esclusiva sulla motivazione del provvedimento attraverso gli spazi correlati ai vizi di carenza e contraddittorietà della motivazione stessa. (nella specie, sulla base dell'enunciato principio, si è precisato che la motivazione deve rispondere a due diverse esigenze: da un lato deve dar ragione dell'apprezzamento delle risultanze processuali e dall'altro deve rispettare il segreto istruttorio, evitando che la deliberazione costituisca un'anticipazione del provvedimento conclusivo della istruttoria).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 269 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 272 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)