Sez. 1, Sentenza n. 3637 del 08/08/1989 (Rv. 463590 - 01)
ARBITRATO - LODO - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - CASI DI NULLITÀ - COLLEGIO ARBITRALE - COMPONENTI - DIFETTO DI UNA CONDIZIONE PATTIZIAMENTE PRECISATA - INAMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE.*
ARBITRATO - LODO - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - CASI DI NULLITÀ - COLLEGIO ARBITRALE - COMPONENTI - DIFETTO DI UNA CONDIZIONE PATTIZIAMENTE PRECISATA - INAMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE.*
L'irregolare composizione del collegio arbitrale per difetto in taluno dei componenti di una condizione pattiziamente prevista (nella specie, secondo il capitolato d'appalto non potevano essere nominati arbitri coloro che in qualsiasi modo avessero espresso un giudizio o un parere sulle controversie) non è idonea a concretizzare il caso di impugnazione per nullità della sentenza arbitrale di cui all'art. 829 n. 3 cod. proc. civ., il quale ricorre nelle sole ipotesi di incapacità ad assumere le funzioni di arbitro, previste in modo tassativo dall'art. 812 cod. proc. civ. (V 3251/52; (V 835/50).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 812 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 829 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)