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Sez. 6, Sentenza n. 20085 del 26/04/2011 Ud. (dep. 20/05/2011) Rv. 250070 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - OLTRAGGIO - A MAGISTRATO IN UDIENZA | Elemento oggettivo - Esercizio del diritto di critica - Configurabilità del reato - Esclusione - Limiti - Fattispecie.
Stato
decisa il 2011-04-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/250070-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - OLTRAGGIO - A MAGISTRATO IN UDIENZA

Ai fini della configurabilità del delitto di oltraggio ad un magistrato in udienza, rientrano nell'ambito del legittimo esercizio del diritto di critica le espressioni o gli apprezzamenti che investono la legittimità o l'opportunità del provvedimento in sè considerato, non invece quelli rivolti alla persona del magistrato. (Fattispecie in cui la S.C. ha escluso la sussistenza del reato, ravvisando nella condotta dell'imputato la mera espressione di uno sfogo difensivo, pur aspro, volto a disapprovare l'operato del P.M. nella gestione dei pentiti).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 343 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)