Sez. 6, Sentenza n. 2253 del 29/09/2005 Ud. (dep. 19/01/2006) Rv. 233384 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - OLTRAGGIO - A MAGISTRATO IN UDIENZA | Dissenso espresso in udienza dal difensore per il provvedimento del giudice - Configurabilità del reato - Sussistenza - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - OLTRAGGIO - A MAGISTRATO IN UDIENZA
Integra il delitto di oltraggio a magistrato in udienza la condotta del difensore che, subito dopo la lettura della sentenza che definisce il processo penale nel quale ha svolto la propria funzione, esprime davanti al collegio giudicante il proprio dissenso per la decisione adottata. (Fattispecie in cui il difensore al termine dell'udienza di appello aveva rivolto un invito ai giudici, pubblicamente ed in loro presenza, ad un corretto esercizio della professione: "la reformatio in peius non è prevista dal nostro ordinamento, la professione deve essere fatta con serietà da entrambe le partì').
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 51 CORTE COST., Cod. Pen. art. 342 CORTE COST., Cod. Pen. art. 343 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)