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Sez. 1, Sentenza n. 6565 del 17/07/1997 (Rv. 506097 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Indennità di occupazione d'urgenza - Liquidazione - Proposizione della relativa domanda unitamente a quella di risarcimento del danno da accessione invertita - Giudice competente - Corte d'appello in unico grado - Esclusione - Tribunale - Sussistenza.
Stato
decisa il 1997-07-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/506097-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO

La speciale competenza della corte d'appello in unico grado non può essere ravvisata, quanto alla domanda di liquidazione dell'indennità di occupazione d'urgenza, nell'ipotesi in cui, essendosi verificata l'irreversibile trasformazione del fondo a seguito della realizzazione dell'opera pubblica senza la tempestiva emissione del decreto di esproprio, si agisca in giudizio per ottenere il risarcimento dei danni conseguenti, essendo la cosiddetta espropriazione sostanziale fattispecie unitaria, comprensiva dei due momenti dell'occupazione illegittima (o divenuta tale) e della perdita del diritto dominicale da parte del privato e della contestuale acquisizione di esso in capo all'ente espropriante, in conseguenza della realizzazione dell'opera pubblica ed in difetto di tempestiva emissione del provvedimento ablativo. Ne deriva che il Tribunale, competente in primo grado per valore, secondo le regole ordinarie, in ordine alla domanda di risarcimento del danno da accessione invertita, ben può procedere alla liquidazione, in favore del privato, dell'indennità di occupazione temporanea, quale componente dell'invocato ristoro ed in relazione all'unitarietà della fattispecie illecita.

Riferimenti normativi: Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 20 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)