Sez. 1, Sentenza n. 350 del 14/01/2000 (Rv. 532834 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Domande di condanna al pagamento dell'indennità di occupazione legittima e al risarcimento del danno da occupazione appropriativa - Cumulo nel medesimo giudizio - Competenza della Corte di Appello in unico grado sulla prima, del giudice di primo grado sulla seconda - Sussistenza - Fondamento.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO
Le domande del privato di condanna dell'ente pubblico al pagamento dell'indennità di occupazione legittima e al risarcimento del danno per irreversibile trasformazione del suolo a seguito dell'esecuzione su di esso di un'opera pubblica, ancorché cumulativamente proposte nello stesso giudizio, spettano rispettivamente alla Corte di Appello, in unico grado, e al giudice di primo grado, perché l'illecito aquiliano non può concettualmente realizzarsi durante il periodo di occupazione legittima, neppure se nel decorso di questo e in assenza di un decreto di esproprio è completata l'opera, e viceversa tale illecito si realizza a decorrere dal termine dell'occupazione legittima.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 104, Cod. Proc. Civ. art. 9 CORTE COST., Legge 20/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST., Legge 20/10/1971 num. 865 art. 20 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)