Sez. 6, Sentenza n. 57231 del 09/11/2017 Ud. (dep. 21/12/2017) Rv. 271672 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) | Minaccia di denuncia - Male ingiusto - Configurabilità - Esclusione - Condizioni - Fattispecie.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE)
In tema di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, la prospettazione di una denuncia penale diretta a far desistere taluno da un comportamento illegittimo o ad indurlo ad una prestazione dovuta non costituisce male ingiusto se correlata in modo non implausibile con il diritto preteso. (In applicazione di tale principio, la Corte ha escluso la configurabilità del reato con riferimento alla condotta dell'imputato, persona invalida, che, al fine di ottenere l'erogazione delle provvidenze pubbliche di cui aveva già goduto in passato, aveva minacciato il sindaco di denuncia per assenteismo ed abuso di ufficio).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 393, Cod. Pen. art. 612
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)