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Sez. L, Sentenza n. 883 del 01/02/1988 (Rv. 457270 - 01)

CONTRATTI AGRARI - PROCEDIMENTO - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - IN GENERE - SOCCIDA - CONTROVERSIE - COMPETENZA DEL PRETORE QUALE GIUDICE DEL LAVORO.*
Stato
decisa il 1988-02-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/457270-01

CONTRATTI AGRARI - PROCEDIMENTO - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - IN GENERE - SOCCIDA - CONTROVERSIE - COMPETENZA DEL PRETORE QUALE GIUDICE DEL LAVORO.*

L'art. 47, primo comma, della legge 3 maggio 1982 n. 203 (norme sui contratti agrari) non ha inciso sul regime della Competenza quale risultante dall'anteriore normativa ed ha, in particolare, lasciato impregiudicata la ripartizione della Competenza tra pretore quale giudice del lavoro e la Sezione specializzata agraria. Ne consegue che spetta al pretore, in funzione di giudice del lavoro, la cognizione delle controversie aventi ad oggetto i rapporti derivanti da un contratto associativo, quale la soccida, in cui l'oggetto principale non è il fondo rustico ma il bestiame, eccettuata l'ipotesi in cui si controverta della possibilità di trasformazione del detto contratto, in contratto d'affitto ex art. 24 della legge n. 11 del 1971 ed art. 25 della legge n. 203 del 1982. (V 1490/84, mass n 433577; (V 22/81, mass n 410405; (V 723/77, mass n 384310; (V 4007/76, mass n 382669).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2170, Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Legge 11/02/1971 num. 11 art. 24, Legge 11/02/1971 num. 11 art. 26 CORTE COST., Legge 03/05/1982 num. 203 art. 25 CORTE COST., Legge 03/05/1982 num. 203 art. 47

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)