Sez. 5, Sentenza n. 42524 del 12/07/2012 Ud. (dep. 02/11/2012) Rv. 254119 - 01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN AUTORIZZAZIONI AMMINISTRATIVE | Concessione in sanatoria - Falsa attestazione del privato - Ipotesi delittuosa prevista dall'art. 483 cod.pen. - Sussistenza - Ragioni.
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN AUTORIZZAZIONI AMMINISTRATIVE
Risponde del reato di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico (art. 483 cod. pen.) colui che falsamente attesti l'avvenuto completamento delle opere edilizie entro i termini utili per il rilascio della concessione in sanatoria anche dopo l'abrogazione della legge n. 15 del 04/01/1968 attuata attraverso il D.Lgs. n. 445 del 2000, rilevando, ai fini della sussistenza del delitto in questione, la destinazione, lo scopo e gli effetti della falsa dichiarazione.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 483, Legge 04/01/1968 num. 15, Legge 28/02/1985 num. 47 CORTE COST., Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 445 art. 77
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)