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Sez. 5, Sentenza n. 21209 del 25/05/2006 Ud. (dep. 20/06/2006) Rv. 234210 - 01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN AUTORIZZAZIONI AMMINISTRATIVE | Concessione in sanatoria - Falsa attestazione del privato - Conseguenze.
Stato
decisa il 2006-05-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/234210-01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN AUTORIZZAZIONI AMMINISTRATIVE

Il privato che falsamente attesti il completamento delle eseguite opere edilizie entro i termini utili per la concessione in sanatoria risponde del reato di cui all'art. 483 cod. pen., in ordine alla falsa attestazione resa al pubblico ufficiale, ma non del reato di cui all'art. 480 cod. pen., quale autore indiretto della falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale, che abbia rilasciato la concessione in sanatoria sulla base della falsa attestazione.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 480, Cod. Pen. art. 483, Legge 28/02/1985 num. 47 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)