Sez. 1, Sentenza n. 18381 del 02/12/2003 (Rv. 568602 - 01)
AGRICOLTURA - AMMASSI DI PRODOTTI AGRARI - OBBLIGATORI - IN GENERE | Controversie pendenti relative a crediti dei consorzi per ammasso obbligatorio e spese di commercializzazione - Art. 8 legge n. 410 del 1999 (e succ. modif.) - Previsione di assegnazione ai consorzi di titoli di Stato, con estinzione d'ufficio dei giudizi pendenti - Questione di legittimità costituzionale - Manifesta infondatezza.
AGRICOLTURA - AMMASSI DI PRODOTTI AGRARI - OBBLIGATORI - IN GENERE
In tema di crediti maturati dai consorzi agrari nelle gestioni, per conto e nell'interesse dello Stato, di ammasso obbligatorio e di commercializzazione dei prodotti agricoli nazionali, la disciplina di cui all'art. 8 della legge 28 ottobre 1999, n. 410 (come integrata e modificata dall'art. 130 della legge 23 dicembre 2000, n. 388) - che, ponendo fine ad un annoso contenzioso, prevede l'estinzione d'ufficio, con compensazione delle spese tra le parti, delle controversie relative ai predetti crediti ed accessori pendenti al momento di entrata in vigore della stessa legge, a seguito dell'assegnazione ai consorzi di titoli di Stato - manifestamente non si pone in contrasto con gli artt. 3 e 24 e 41 Cost., atteso che l'eccezionalità della situazione - nella quale si tratta di consentire la concreta realizzazione di diritti controversi e di tenere conto, al contempo, del rapporto corrente tra l'ingente entità delle pretese e le effettive disponibilità finanziarie dello Stato - giustifica un intervento che, lungi dal tradursi in una sostanziale vanificazione dei diritti invocati ed azionati in giudizio dai singoli consorzi, è teso alla definitiva quantificazione del dovuto ed alla procedimentalizzazione della sua erogazione, e considerato che il sacrificio imposto ai consorzi (in punto di quantificazione della misura degli interessi sulla sorte capitale, di pagamento con titoli a scadenza differita e di spese del giudizio) trova una idonea "compensazione" nell'attenzione mostrata dal legislatore nel "sanare" una situazione resasi, con il decorso del tempo, sempre più intricata e complessa.
Riferimenti normativi: Legge 28/10/1999 num. 410 art. 8, Legge 23/12/2000 num. 388 art. 130, Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 24, Costituzione art. 41
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)