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Sez. L, Sentenza n. 12662 del 11/12/1995 (Rv. 495011 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONE DI INVALIDITÀ - INVALIDITÀ - PROVA | Ingiustificata presentazione dell'assicurato alla visita del consulente medico nominato in appello ed accertamento medico negativo del consulente nominato in primo grado - Rilevanza ai fini del rigetto della domanda.
Stato
decisa il 1995-12-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/495011-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONE DI INVALIDITÀ - INVALIDITÀ - PROVA

Nelle controversie previdenziali, in sede di impugnazione avverso la sentenza di rigetto ancorata alle conclusioni della consulenza tecnica d'ufficio svolta in primo grado, il contegno processuale della parte, che costituisce elemento concorrente alla formazione del convincimento del giudice, è particolarmente significativo, configurandosi a carico dell'assicurato - appellante un onere di collaborazione, consistente nella sottoposizione alla visita medica; con la conseguenza che la mancata, ingiustificata presentazione dell'assicurato alla visita, ritenuta dal consulente necessaria ai fini dell'accertamento della sussistenza o meno dello stato d'invalidità pensionabile, giustifica il rigetto del gravame, per difetto di prova, correlandosi l'indicata condotta dell'interessato in sede di appello all'accertamento medico - legale negativo già effettuato in primo grado.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 441, Cod. Proc. Civ. art. 445

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)