Sez. 6, Sentenza n. 29533 del 02/07/2013 Ud. (dep. 10/07/2013) Rv. 256150 - 01
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Diversa qualificazione del fatto operata nel giudizio di primo grado - Riforma della sentenza in appello - "Ritorno" alla qualificazione originaria - Violazione del contraddittorio - Esclusione - Fattispecie.
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE
Non viola il principio di correlazione tra accusa e sentenza la condanna, in grado di appello, per il tentativo di un delitto inizialmente contestato in forma consumata all'imputato, in parziale riforma della sentenza di primo grado che aveva attribuito al fatto una diversa qualificazione giuridica. (Fattispecie in cui il tribunale aveva condannato in relazione al reato di cui all'art. 392 cod. pen., così riqualificando il fatto inizialmente contestato ai sensi dell'art. 393 cod. pen., mentre la sentenza di secondo grado aveva ritenuto il tentativo di quest'ultimo reato).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 392, Cod. Pen. art. 393, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 522, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 597, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606, Costituzione art. 111, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)