Sez. 1, Sentenza n. 6202 del 15/03/2010 (Rv. 612227 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - ORGANI PREPOSTI AL FALLIMENTO - CURATORE - COMPENSO | Liquidazione - Specifica enunciazione dei criteri in motivazione - Necessità - Difetto - Conseguenze - Nullità - Fattispecie.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - ORGANI PREPOSTI AL FALLIMENTO - CURATORE - COMPENSO
La liquidazione del compenso del curatore fallimentare deve essere specificamente motivata mediante la indicazione dei criteri seguiti, ai sensi dell'art. 39 della legge fall., in relazione alla disciplina regolamentare richiamata (d.m. 28 luglio 1992 n. 570), risultando altrimenti nullo il decreto di liquidazione. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio il decreto di liquidazione contenente solo un riferimento alla consistenza dell'attivo e del passivo).
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 39 CORTE COST., Decr. Minist. Grazia e Giustizia 28/07/1992 num. 570 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)