Sez. 2, Sentenza n. 3596 del 01/02/1994 Ud. (dep. 25/03/1994) Rv. 197753 - 01
Reati contro il patrimonio - Delitti - Rapina - Tentativo | Estremi - Condotta idonea a produrre l'impossessamento della cosa altrui - Univocità degli atti desumibile da ogni elemento di prova - Fattispecie: univocità desunta anche dalle ammissioni dell'imputato - Atto di dirigersi verso una banca impugnando una pistola - Tentativo di rapina - Sussistenza.
Reati contro il patrimonio - Delitti - Rapina - Tentativo
Per la configurabilità del tentativo di rapina occorre che la condotta dell'agente sia potenzialmente idonea a produrre l'impossessamento della cosa mobile altrui, mediante violenza o minaccia e che la direzione univoca degli atti, desumibile da qualsiasi elemento di prova, renda manifesta la volontà di conseguire l'intento criminoso. (Nella fattispecie, ove l'univocità degli atti risultava pure dalle ammissioni dell'imputato, è stato stabilito che integra il tentativo di rapina l'atto di dirigersi verso i locali d'una banca impugnando una pistola).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 628 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)