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Sez. U, Sentenza n. 7435 del 20/07/1990 (Rv. 468321 - 01)

ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - IN GENERE - PROVVEDIMENTI GIURISDIZIONALI - MOTIVAZIONE - APPREZZAMENTI LESIVI DEL DECORO E DELLA DIGNITÀ DI PERSONA ESTRANEA AL PROCESSO - LEGITTIMITÀ - LIMITI.*
Stato
decisa il 1990-07-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/468321-01

ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - IN GENERE - PROVVEDIMENTI GIURISDIZIONALI - MOTIVAZIONE - APPREZZAMENTI LESIVI DEL DECORO E DELLA DIGNITÀ DI PERSONA ESTRANEA AL PROCESSO - LEGITTIMITÀ - LIMITI.*

Gli apprezzamenti lesivi del decoro e della dignità di persona estranea al processo, che il magistrato inserisca nella motivazione del provvedimento giurisdizionale, sono legittimi, e non possono quindi integrare responsabilità disciplinare, nei limiti in cui siano pertinenti e strumentali alle decisioni, non anche, pertanto, quando non siano assistiti da esigenze processuali, ovvero, pur in presenza di tali esigenze, si colorino di espressioni od epiteti da esse travalicanti. (V 2926/88, mass n 458493; (V 1384/86, mass n 444807).*

Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 31/05/1946 num. 511 art. 18 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)