Sez. 1, Sentenza n. 9950 del 18/06/2012 (Rv. 623167 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Determinazione del valore commerciale del fondo - Accertamento sulla base degli indici ISTAT - Legittimità - Esclusione.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE
Poiché il valore di mercato degli immobili non può essere desunto dagli indici ISTAT relativi al costo della vita, il giudice che, per liquidare l'indennità di occupazione o di espropriazione debba assumere a base del calcolo il valore commerciale dell'immobile espropriato non può limitarsi ad accertare tale valore al momento della decisione (ovvero della data di deposito della consulenza tecnica cui abbia affidato la stima del cespite), per poi devalutarlo all'epoca dell'espropriazione in base al criterio predetto. Al contrario, egli dovrà determinare anno per anno, per tutto il periodo di occupazione temporanea, il valore commerciale dell'area, seguendo il criterio di stima (analitico o sintetico) ritenuto di volta in volta più adeguato al caso concreto.
Riferimenti normativi: DPR 08/06/2001 num. 327 art. 55 CORTE COST., Legge 24/12/2007 num. 244 art. 2 com. 89 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)