Sez. 3, Sentenza n. 2605 del 06/03/1995 (Rv. 490950 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI | Presupposti per l'applicazione - Fattispecie in tema di liquidazione del danno subito da materiale filatelico.
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI
Viola l'art. 1226 cod. civ. il giudice di merito che, in caso di danneggiamento, derivante da fatto illecito, di materiale filatelico, non prenda in considerazione, ai fini della quantificazione del danno, francobolli rimasti non identificabili a causa del loro deterioramento, in un'applicazione rigorosa del principio dell'onere della prova di cui all'art. 2697, primo comma, dato che in tale situazione deve ritenersi sussistente un danno di incerta misura e quindi il giudice deve stabilire se la prova dell'identità dei singoli francobolli sia notevolmente difficoltosa e quindi ricorrano i presupposti per una valutazione equitativa del danno.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1226, Cod. Civ. art. 2056, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)