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Sez. U, Sentenza n. 2914 del 13/04/1988 (Rv. 458488 - 01)

POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - AZIONI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - AMMISSIBILITÀ - LIMITI - GIURISDIZIONE DELL'A.G.O. - SUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1988-04-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/458488-01

POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - AZIONI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - AMMISSIBILITÀ - LIMITI - GIURISDIZIONE DELL'A.G.O. - SUSSISTENZA.*

Con riguardo ad una domanda di reintegrazione nel possesso, cioè rivolta al conseguimento di una pronuncia tipicamente rientrante nella giurisdizione del giudice ordinario, la circostanza che la relativa Azione sia proposta contro la pubblica amministrazione, o contro il privato che operi quale "longa manus" di essa, non incide sulla giurisdizione di detto giudice ordinario, non integrando una situazione d'improponibilità assoluta della domanda stessa, nel rapporto con l'amministrazione rileva solo in relazione ai limiti interni delle attribuzioni del giudice medesimo, il quale, se, ricorrono i presupposti per l'applicabilità del divieto di cui all'art. 4 della legge 20 marzo 1865 n. 2248 all. E, deve astenersi dal disporre la reintegra, limitandosi, sempreché vi sia apposita richiesta e ne sussistano le condizioni, alla declaratoria dell'illeceità della condotta della parte convenuta ed al conseguente risarcimento del danno. (V 6343/84, mass n 437941; (V 4424/83, mass n 429325).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1170 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)