Sez. U, Sentenza n. 3422 del 18/05/1983 (Rv. 428309 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - CONTROVERSIA SULLA ILLEGITTIMITÀ DEL PROVVEDIMENTO DI ESPROPRIAZIONE NEI CONFRONTI DI UN SOGGETTO DIVERSO - GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - CONTROVERSIA SULLA ILLEGITTIMITÀ DEL PROVVEDIMENTO DI ESPROPRIAZIONE NEI CONFRONTI DI UN SOGGETTO DIVERSO - GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA.*
La domanda, con la quale il privato, deducendo la propria qualità di effettivo proprietario di un bene immobile, deduca la illegittimità del provvedimento di espropriazione di tale bene, in quanto adottato e portato a conoscenza nei confronti di un soggetto diverso, non integra una contestazione del potere della amministrazione di emettere il provvedimento ablativo, ma si traduce in una denuncia di scorretto Esercizio del potere stesso, per vizi formali attinenti alla procedura espropriativa, sicché, ricollegandosi a posizioni di interesse legittimo, non di diritto soggettivo, esula dalla giurisdizione del giudice ordinario e spetta alla cognizione del giudice amministrativo. (V 1589/73, mass n 364421; (V 706/69, mass n 338977).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 16 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 51 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)