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Sez. U, Sentenza n. 13557 del 24/06/2005 (Rv. 583123 - 01)

ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - IN GENERE | Illecito disciplinare conseguente alla mancata adozione d'ufficio dei provvedimenti conseguenti alla estinzione delle misure cautelari - Potere-dovere del giudice per le indagini preliminari - Configurabilità - Condizioni - Investitura del procedimento per l'esercizio di uno dei poteri appartenenti alla competenza funzionale di detto giudice - Necessità - Opzionale tenuta di uno scadenzario delle misure - Rilevanza - Esclusione.
Stato
decisa il 2005-06-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/583123-01

ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - IN GENERE

Il potere-dovere del giudice per le indagini preliminari di adottare di ufficio i provvedimenti previsti dall'art. 306 cod. proc. pen. presuppone che egli sia già investito del procedimento per l'esercizio di uno dei poteri appartenenti alla sua competenza funzionale, onde non sussiste quando egli non abbia la disponibilità di atti delle indagini preliminari. In tale ultima ipotesi non può assurgere a responsabilità disciplinare del magistrato l'aver trascurato il controllo di uno scadenzario cartaceo opzionalmente predisposto quale sistema di allarme, percepibile e consultabile, relativamente alla consumazione dei termini delle misure cautelari.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 306, Regio Decr. Legge 31/05/1946 num. 511 art. 18 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)