Sez. U, Sentenza n. 10381 del 26/11/2020 Ud. (dep. 17/03/2021) Rv. 280574 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - CASI DI NON PUNIBILITÀ | Causa di non punibilità di cui all'art. 384, comma primo, cod. pen. - Natura di causa di esclusione della colpevolezza - Applicabilità analogica al convivente "more uxorio".
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - CASI DI NON PUNIBILITÀ
L'art. 384, comma primo, cod. pen., in quanto causa di esclusione della colpevolezza, è applicabile analogicamente anche a chi abbia commesso uno dei reati ivi indicati per esservi stato costretto dalla necessità di salvare il convivente "more uxorio" da un grave e inevitabile nocumento nella libertà o nell'onore.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 384 com. 1 CORTE COST., Costituzione art. 2 CORTE COST., Costituzione art. 29, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 8
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)