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Sez. U, Sentenza n. 7672 del 18/12/1986 (Rv. 449666 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - DETERMINAZIONE E CRITERI - DIRITTI SOGGETTIVI - POLIZIA E VIGILANZA DELLE STRADE, DEL TRAFFICO E DELLA VIABILITÀ - ORDINE DI SOSPENSIONE DEI LAVORI NELLE COSIDDETTE ZONE DI RISPETTO E RIPRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI - POTERI DEL PREFETTO O DEL SINDACO - ADOZIONE DI DETTO ORDINE DA PARTE DELL'ANAS IN LUOGO DEL SINDACO - PROVVEDIMENTO VIZIATO DA CARENZA ASSOLUTA DI POTERE - POSIZIONE DEL PRIVATO - DIRITTO SOGGETTIVO - CONFIGURABILITÀ - TUTELABILITÀ DINANZI AL GIUDICE ORDINARIO.*
Stato
decisa il 1986-12-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/449666-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - DETERMINAZIONE E CRITERI - DIRITTI SOGGETTIVI - POLIZIA E VIGILANZA DELLE STRADE, DEL TRAFFICO E DELLA VIABILITÀ - ORDINE DI SOSPENSIONE DEI LAVORI NELLE COSIDDETTE ZONE DI RISPETTO E RIPRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI - POTERI DEL PREFETTO O DEL SINDACO - ADOZIONE DI DETTO ORDINE DA PARTE DELL'ANAS IN LUOGO DEL SINDACO - PROVVEDIMENTO VIZIATO DA CARENZA ASSOLUTA DI POTERE - POSIZIONE DEL PRIVATO - DIRITTO SOGGETTIVO - CONFIGURABILITÀ - TUTELABILITÀ DINANZI AL GIUDICE ORDINARIO.*

La facoltà di ordinare la sospensione di opere edili intraprese in violazione del distacco minimo prescritto dal ciglio di strade od autostrade, nonché il ripristino dello stato dei luoghi (artt. 25 della legge 7 febbraio 1961 n. 59 e 19 della legge 6 agosto 1967 n. 765), spetta al prefetto od al sindaco, a seconda che si tratti di strade poste fuori od all'interno dell'abitato (artt. 1 e 20 del R.d. 8 dicembre 1933 n. 1740). In tale seconda ipotesi, l'adozione del suddetto ordine da parte dell'ANAS deve ritenersi viziata da carenza assoluta di potere (non da incompetenza relativa, come nel diverso caso dei rapporti fra prefetto ed ANAS, entrambi organi dell'apparato organizzativo dello stato nel settore dei lavori pubblici), con l'ulteriore conseguenza che l'ordine medesimo non è idoneo a degradare ad interessi legittimi le posizioni di diritto soggettivo del privato, (derivante dal conseguimento della licenza edilizia) le quali restano tutelabili davanti al giudice ordinario. (V 491/78, mass n 389782, in senso parzialmente difforme).*

Riferimenti normativi: Regio Decr. 08/12/1933 num. 1740 art. 1, (Cod. Strada Abrog. art. 1), Regio Decr. 08/12/1933 num. 1740 art. 20, (Cod. Strada Abrog. art. 20), Legge 07/02/1961 num. 59 art. 25, Legge 06/08/1967 num. 765 art. 19 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)