Sez. 2, Sentenza n. 3481 del 19/05/1988 (Rv. 458827 - 01)
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - APERTURE (FINESTRE) - VEDUTA - SERVITÙ DI VEDUTA - AGGRAVAMENTO - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - APERTURE (FINESTRE) - VEDUTA - SERVITÙ DI VEDUTA - AGGRAVAMENTO - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
In tema di servitù di veduta - il cui aggravamento è illegittimo ai sensi dell'art. 1067, secondo comma, cod. civ. - il giudice del merito, al fine di stabilire se determinate innovazioni rendano o meno più gravosa la condizione del fondo servente, non deve limitarsi a considerare l'utilitas, ovvero l'oggetto della servitù nella sua specifica essenza qualitativa, ma deve anche considerarne l'entità quantitativa attraverso l'esame delle condizioni che ne consentono l'Esercizio, a tal fine tenendo conto di qualsiasi modificazione che, anche parzialmente alterando la quantità del godimento consentito - dal titolo o dal possesso - al proprietario del fondo dominante, possa correlativamente determinare una intensificazione dell'Onere a carico del fondo servente. (nella specie, l'impugnata sentenza - cassata, sul punto, dalla suprema Corte - aveva ritenuto legittimo l'Esercizio della veduta da una seconda terrazza sul rilievo che tale nuova veduta costitutiva estrinsecazione della preesistente servitù). (V 2437/70, mass n 348684; (V 1013/69, mass n 339474).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1067
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)