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Sez. 3, Sentenza n. 20766 del 14/04/2010 Ud. (dep. 03/06/2010) Rv. 247654 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE | Fatto commesso ai danni di soggetti che si trovano in stato di inferiorità fisica o psichica - Induzione a compiere o a subire atti sessuali - Nozione.
Stato
decisa il 2010-04-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/247654-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE

L'induzione a compiere o a subire atti sessuali (art. 609 bis, comma secondo, n. 1 cod. pen.) si realizza quando, con un'opera di persuasione sottile e subdola, l'agente spinge, istiga o convince la persona che si trova in stato di inferiorità ad aderire ad atti sessuali che diversamente non avrebbe compiuto. (In motivazione la Corte ha precisato che l'induzione necessita, pertanto, di un comportamento positivo mediante il quale il soggetto passivo viene persuaso o invogliato a compiere o a subire la prestazione sessuale).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 609 bis com. 2 n. 1 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)