Sez. U, Sentenza n. 5541 del 16/10/1980 (Rv. 409409 - 01)
COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA - LAVORO - RETRIBUZIONE - MINORILE - PARITA DI TRATTAMENTO - PRINCIPIO COSTITUZIONALE - VIOLAZIONE CONTENUTA NEI CONTRATTI COLLETTIVI CHE NEGANO RILEVANZA, AI FINI DEGLI SCATTI DI ANZIANITA, AL SERVIZIO PRESTATO DAI MINORI - MINORI - NOZIONE.*
COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA - LAVORO - RETRIBUZIONE - MINORILE - PARITA DI TRATTAMENTO - PRINCIPIO COSTITUZIONALE - VIOLAZIONE CONTENUTA NEI CONTRATTI COLLETTIVI CHE NEGANO RILEVANZA, AI FINI DEGLI SCATTI DI ANZIANITA, AL SERVIZIO PRESTATO DAI MINORI - MINORI - NOZIONE.*
I 'minorì, in favore dei quali l'art 37 della Costituzione sancisce il diritto alla parita di trattamento retributivo, a parita di lavoro, e quindi, comporta la nullita del patto della contrattazione collettiva di categoria che neghi Rilevanza al servizio dai medesimi prestato per gli scatti di anzianita, sono coloro che non hanno raggiunto l'eta fissata per l'acquisto della piena capacita d'agire, cioe, nel vigore della normativa anteriore alla legge 8 marzo 1975 n 39, gli anni ventuno, e non pertanto, solo coloro che non hanno raggiunto i diciotto anni, previsti per lo acquisto della capacita d'agire in materia di lavoro dal vecchio testo dell'art 3 cod civ.*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 37, Cod. Civ. art. 2, Cod. Civ. art. 3 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Legge 08/03/1975 num. 39
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)