Sez. L, Sentenza n. 6197 del 15/07/1987 (Rv. 454497 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - LAVORO A DOMICILIO - IN GENERE - DISCIPLINA EX LEGGE N. 877 DEL 1973 - CARATTERE INNOVATIVO - CASI DI DUBBIA QUALIFICAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO COME SUBORDINATO A DOMICILIO O AUTONOMO - SOLUZIONE - CRITERI - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - LAVORO A DOMICILIO - IN GENERE - DISCIPLINA EX LEGGE N. 877 DEL 1973 - CARATTERE INNOVATIVO - CASI DI DUBBIA QUALIFICAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO COME SUBORDINATO A DOMICILIO O AUTONOMO - SOLUZIONE - CRITERI - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*
Il lavoro a domicilio - secondo la configurazione risultante dalla disciplina contenuta nella legge n. 877 del 1973 che, nell'introdurre una speciale Forma di subordinazione in deroga alla figura generale di cui all'art. 2094 cod. civ., ha innovato rispetto a quella prevista dalla legge n. 264 del 1958 - realizza una Forma di decentramento produttivo che, allo scopo di dare una più adeguata tutela al lavoratore, comporta una riduzione dell'area del lavoro autonomo a vantaggio di quella del lavoro subordinato a domicilio con la conseguenza che i casi dubbi di qualificazione giuridica devono essere risolti nel senso della sussistenza dello speciale rapporto di lavoro subordinato a domicilio. Tale qualificazione, operata dal giudice del merito, è sindacabile in Sede di legittimità unicamente per l'individuazione dei criteri generali ed astratti che presiedono alla distinzione tra lavoro autonomo e lavoro subordinato. (V 4201/86, mass n 446979).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2222, Legge 13/03/1958 num. 264, Legge 18/12/1973 num. 877 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)