Sez. L, Sentenza n. 897 del 06/02/1985 (Rv. 439077 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTO IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - IN GENERE - DEDUZIONE DI VIOLAZIONE DELL'ART. 2087 COD. CIV. - COMPETENZA DEL PRETORE QUALE GIUDICE DEL LAVORO.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTO IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - IN GENERE - DEDUZIONE DI VIOLAZIONE DELL'ART. 2087 COD. CIV. - COMPETENZA DEL PRETORE QUALE GIUDICE DEL LAVORO.*
La controversia promossa dal lavoratore che, rimasto vittima di un infortunio sul lavoro provocato dal comportamento di un suo compagno, agisca per il risarcimento dei danni nei confronti del datore di lavoro e del dipendente che ha dato direttamente causa all'infortunio, allegando a fondamento della domanda l'omessa adozione delle misure o cautele previste in via generale dall'art. 2087 cod. civ., è devoluta alla Competenza del pretore, in funzione di giudice del lavoro, essendo l'imprenditore responsabile dei danni derivanti dall'omissione predetta anche quando questa sia riconducibile a fatto di suoi dipendenti ed attenendo tale responsabilità contrattuale allo svolgimento del rapporto di lavoro subordinato. (V 5293/83, mass n 430192; (V 5171/81, mass n 415966).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2087 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 409 com. 1, Cod. Proc. Civ. art. 413 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)