Sez. 1, Sentenza n. 10929 del 30/04/2008 (Rv. 603404 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - INTERESSI | Presupposti - Colpa dell'espropriante - Irrilevanza - Decorrenza - Dal giorno dell'espropriazione, fino alla data dell'effettivo pagamento dell'indennità.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - INTERESSI
Sul debito dell'espropriante relativo all'indennità di espropriazione, costituente obbligazione di valuta, sono dovuti gli interessi legali per il fatto stesso che la relativa somma è rimasta a disposizione dell'espropriante, a prescindere quindi da una sua colposa responsabilità per il ritardo nel pagamento dell'indennità; e tali interessi, aventi natura compensativa, e non moratoria, decorrono coerentemente dal giorno dell'espropriazione, fino alla data dell'effettivo pagamento dell'indennità.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1282, Cod. Civ. art. 1284 CORTE COST., Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis CORTE COST., DPR 08/06/2001 num. 327 art. 28, DPR 08/06/2001 num. 327 art. 37 CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)