Sez. 2, Sentenza n. 2348 del 12/06/1984 Cc. (dep. 03/07/1984) Rv. 165144 - 01
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - ARRESTO - PROVVEDIMENTI DEL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA O DEL PRETORE - IMPUGNAZIONI - MANDATI E ORDINI - VIZI FORMALI DEL PROVVEDIMENTO - DEDUCIBILITÀ - FORME E LIMITI.*
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - ARRESTO - PROVVEDIMENTI DEL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA O DEL PRETORE - IMPUGNAZIONI - MANDATI E ORDINI - VIZI FORMALI DEL PROVVEDIMENTO - DEDUCIBILITÀ - FORME E LIMITI.*
In tema di provvedimento di convalida dell'arresto da parte del procuratore della Repubblica o del pretore e relativa statuizione in ordine al mantenimento della custodia in carcere, l'eventuale vizio formale del provvedimento (nella specie, per difetto di motivazione), se non fatto valere con i mezzi ordinari apprestati dagli artt. 246 ultimo comma e 263 quater cod. proc. pen., non ha incidenza alcuna sulla legittimità dello stato di detenzione, avendo esaurito i suoi effetti e non essendo, pertanto, più deducibile mediante istanza di scarcerazione. (Conf mass n 145417).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 246 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 263 quater, Legge 12/08/1982 num. 532 art. 9
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)