Sez. 1, Sentenza n. 3331 del 13/06/1979 (Rv. 399729 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - CONTROVERSIE - DEFINIZIONE CONTENZIOSA E TRANSAZIONE - GIUDIZIO ARBITRALE - DOMANDA DI ARBITRATO - RIFIUTO DA PARTE DEL COMMITTENTE - DOMANDA DELL'APPALTATORE ALL'AGO - TERMINI - OSSERVANZA - ESCLUSIONE.*
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - CONTROVERSIE - DEFINIZIONE CONTENZIOSA E TRANSAZIONE - GIUDIZIO ARBITRALE - DOMANDA DI ARBITRATO - RIFIUTO DA PARTE DEL COMMITTENTE - DOMANDA DELL'APPALTATORE ALL'AGO - TERMINI - OSSERVANZA - ESCLUSIONE.*
L'art 47 del capitolato generale d'appalto per le opere pubbliche, approvato con DPR 16 luglio 1962, n 1063 - secondo cui la parte attrice ha facolta di escludere la Competenza arbitrale proponendo la domanda davanti al giudice competente nel termine di sessanta giorni dalla notifica del provvedimento di reiezione delle riserve in Sede amministrativa, mentre la parte convenuta puo escludere la Competenza arbitrale notificando la sua Determinazione entro trenta giorni dalla notificazione della domanda di arbitrato all'altra parte, la quale, ove intenda proseguire il giudizio, deve proporre la domanda al giudice competente "a norma del comma precedente" - non puo essere interpretato, in Mancanza di una chiara ed esplicita fissazione del termine di decorrenza da parte del legislatore, nel senso che la domanda dinanzi al giudice competente debba essere proposta, in quest'ultima ipotesi, entro sessanta giorni dalla notificazione dello atto con cui la parte convenuta esclude la Competenza degli arbitri. Conseguentemente, non potendo introdursi per via analogica termini di decadenza, deve ritenersi che l'appaltatore, preso atto del rifiuto opposto dalla controparte alla sua richiesta di arbitrato, non e obbligato a rispettare alcun termine di decadenza per la proposizione della domanda davanti al giudice competente. (contra 1569/77, mass n 385281; (contra 376/72, mass n 356268).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2934, Cod. Civ. art. 2964 CORTE COST., Preleggi art. 14, DPR 16/07/1962 num. 1063 art. 47 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)