Sez. L, Sentenza n. 15500 del 11/06/2008 (Rv. 603528 - 01)
AVVOCATO E PROCURATORE - IN GENERE | In genere.
AVVOCATO E PROCURATORE - IN GENERE
Il procuratore esercente la propria professione al di fuori del circondario del tribunale ha l'obbligo di eleggere domicilio presso il luogo dove ha sede il tribunale competente per quel giudizio, e l'elezione di domicilio in un luogo diverso dal predetto (nella specie, in altro comune dello stesso circondario) va considerata "tamquam non esset", con l'effetto che l'elezione di domicilio s'intende avvenuta "ope legis" presso la cancelleria del tribunale dove si svolge il giudizio. Ne deriva la validità della sentenza d'appello pronunciata in contumacia della parte rappresentata, non costituitasi nonostante la notifica dell'atto di appello presso la cancelleria.
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 27/11/1933 num. 1578 art. 17 com. 1 n. 7 CORTE COST., Legge 22/01/1934 num. 36 CORTE COST., Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 58 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)