Sez. 2, Sentenza n. 6969 del 16/12/1982 (Rv. 424631 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE ED ALTRI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE - CONTROVERSIA RELATIVA AI DIRITTI PATRIMONIALI RICONOSCIUTI AL FAMILIARE DALL'ART. 230 BIS COD. CIV. PER LA SUA COLLABORAZIONE NELL'IMPRESA FAMILIARE - INCLUSIONE - CONDIZIONI.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE ED ALTRI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE - CONTROVERSIA RELATIVA AI DIRITTI PATRIMONIALI RICONOSCIUTI AL FAMILIARE DALL'ART. 230 BIS COD. CIV. PER LA SUA COLLABORAZIONE NELL'IMPRESA FAMILIARE - INCLUSIONE - CONDIZIONI.*
Appartiene alla Competenza per materia del pretore come giudice del lavoro ai sensi dell'art. 409 n. 3 cod. proc. civ., la domanda diretta a far valere i diritti patrimoniali riconosciuti al familiare dall'art. 230 bis cod. civ. (introdotto dall'art. 89 della legge 19 maggio 1975 n. 151) per la sua collaborazione nell'impresa familiare, qualora detta collaborazione abbia i requisiti della continuità, coordinazione ed esplicazione prevalentemente personale, poiché, in tal caso determinando l'impresa familiare un rapporto associativo preordinato alla tutela del lavoro del familiare, si verte nell'ipotesi, prevista appunto dall'art. 409 n. 3 citato, del rapporto di collaborazione con carattere di parasubordinazione. (V 4025/80, mass n 407952; (V 1764/80, mass n 405394; (V 4033/77, mass n 387715; (Conf 2012/81, mass n 412731).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 230 bis, Cod. Proc. Civ. art. 409 com. 3 CORTE COST., Legge 19/05/1975 num. 151 art. 89
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)