Sez. 1, Sentenza n. 2012 del 08/04/1981 (Rv. 412731 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE ED ALTRI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE - CONTROVERSIA RELATIVA AI DIRITTI PATRIMONIALI RICONOSCIUTI AL FAMILIARE DALL'ART 230 BIS COD CIV PER LA SUA COLLABORAZIONE NELL'IMPRESA FAMILIARE - INCLUSIONE - CONDIZIONI.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE ED ALTRI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE - CONTROVERSIA RELATIVA AI DIRITTI PATRIMONIALI RICONOSCIUTI AL FAMILIARE DALL'ART 230 BIS COD CIV PER LA SUA COLLABORAZIONE NELL'IMPRESA FAMILIARE - INCLUSIONE - CONDIZIONI.*
Appartiene alla Competenza per materia del pretore come giudice del lavoro, ai sensi dell'art 409 n 3 cod proc civ, la domanda diretta a far valere i diritti patrimoniali riconosciuti al familiare dall'art 230 bis cod civ (introdotto dall'art 89 della legge 19 maggio 1975 n 151) per la sua collaborazione nell'impresa familiare, qualora detta collaborazione abbia i requisiti della continuita, coordinazione ed esplicazione prevalentemente personale, poiche, in tal caso, determinando l'impresa familiare un rapporto associativo preordinato alla tutela del lavoro del familiare, si verte nella ipotesi, prevista dall'art 409 n 3 citato, del rapporto di collaborazione con carattere di parasubordinazione. (V 4028/80, mass n 407942; (V 1764/80, mass n 405394; (V 4033/77, mass n 387715)9*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 230 bis, Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Legge 19/05/1975 num. 151 art. 89
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)