Sez. 5, Sentenza n. 37857 del 24/04/2018 Ud. (dep. 06/08/2018) Rv. 273876 - 01
FONTI DEL DIRITTO - LEGGI - LEGGE PENALE - SUCCESSIONE DI LEGGI | Nuova interpretazione giurisprudenziale - Applicazione retroattiva - Legittimità ai sensi dell'art. 7 CEDU - Condizioni - Fattispecie.
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In tema di successione di leggi penali nel tempo, l'art. 7 della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo - così come interpretato dalla giurisprudenza della Corte EDU - non consente l'applicazione retroattiva dell'interpretazione giurisprudenziale più sfavorevole di una norma penale solo quando il risultato interpretativo non era ragionevolmente prevedibile nel momento in cui la violazione è stata commessa. (Fattispecie di accesso abusivo ad un sistema informatico, nella quale la Corte ha ritenuto insussistente la violazione dei principi convenzionali in relazione all'overruling operato dalle Sezioni Unite in epoca successiva alla condotta).
Riferimenti normativi: Costituzione art. 25, Cod. Pen. art. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 615 ter, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 7, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)