Sez. L, Sentenza n. 15282 del 06/08/2004 (Rv. 575284 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - IN GENERE | Qualifica di funzionario conseguita con concorso interno - Denuncia di mancata assegnazione di nuove mansioni ad essa corrispondenti - Relativo accertamento del giudice di merito - Sindacabilità in cassazione - Limiti - Fattispecie.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - IN GENERE
Nel caso in cui il dipendente lamenti la mancata assegnazione alle nuove mansioni, corrispondenti alla qualifica di funzionario riconosciutagli a seguito del superamento di un concorso interno, la valutazione in ordine alla congruità delle mansioni svolte rispetto a quelle della qualifica di appartenenza costituisce valutazione di merito, non sindacabile in sede di legittimità ove adeguatamente motivata.(Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che, stante la pacifica diversità esistente, nella organizzazione aziendale, tra le mansioni di funzionario e quelle di quadro (qualifica in precedenza spettante al lavoratore), emergente da vari indici quali la giustificazione fornita per il mancato conferimento di nuove mansioni, aveva ritenuto superfluo l'esame delle clausole del contratto e delle mansioni in concreto svolte dal lavoratore).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)