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Sez. L, Sentenza n. 12121 del 28/11/1998 (Rv. 521228 - 01)

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA | Accoglimento di domanda implicitamente contenuta in quella proposta - Extrapetizione - Sussistenza - Esclusione - Conseguenze - Domanda in inquadramento nella categoria dei funzionari per lo svolgimento delle relative mansioni - Riconoscimento dell'inferiore categoria di quadro effettivamente spettante in base alla medesima contrattazione collettiva - Ammissibilità - Produzione del contratto collettivo da parte del datore di lavoro - Irrilevanza.
Stato
decisa il 1998-11-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/521228-01

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA

Non sussiste il vizio di ultrapetizione - non configurabile qualora il giudice accolga una domanda che, pur non espressamente formulata, sia implicitamente contenuta in quella proposta - quando il giudice di merito in relazione alle mansioni dedotte dal lavoratore ricorrente ed effettivamente svolte, riconosca il suo diritto all'inquadramento, invece che in una qualifica della categoria dei funzionari, in una qualifica inferiore nell'ambito della categoria dei quadri, che effettivamente risulti spettante al medesimo in base alle previsioni di una contrattazione collettiva sull'inquadramento del personale unitaria per le varie categorie, senza che possa in senso ostativo rilevare che i contratti collettivi presi in considerazione siano stati prodotti dal datore di lavoro a sostegno di una diversa tesi difensiva, poiché, in base al principio dell'acquisizione delle prove, il giudice è libero di formare il suo convincimento sulla base di tutte le risultanze istruttorie, quale che sia la parte ad iniziativa della quale sia avvenuto il loro ingresso nel giudizio.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)