Sez. 5, Sentenza n. 1277 del 14/10/1982 Ud. (dep. 10/02/1983) Rv. 157389 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - PROVOCAZIONE - PROPORZIONE TRA FATTO PROVOCANTE E FATTO PROVOCATO - NECESSITÀ.*
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - PROVOCAZIONE - PROPORZIONE TRA FATTO PROVOCANTE E FATTO PROVOCATO - NECESSITÀ.*
La circostanza attenuante della provocazione postula un nesso di causalità tra il fatto ingiusto del soggetto passivo e quello dell'agente; tale nesso deve escludersi se manca un rapporto di proporzione tra le opposte condotte perché, in difetto di tale rapporto, la reazione non è riconducibile allo stato d'ira ma a un diverso motivo quale l'odio o il risentimento. (Conf mass n 154820; (Conf mass n 148919).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)